Ticino Traverso

Un'avventura da sud a nord indimenticabile

Lunghezza

330 Km

DISLIVELLO

7'000 m

Punto più alto

2'106 m

Sterrato / lastricato

40%

Ciclabile

99%

Difficoltà

7/10

" Il viaggio punta a Nord, ma dopo pochi chilometri sono certo che perderai il senso dell’orientamento. Ticino Traverso ti porta infatti a liberare la mente e vivere nel presente, connettendo in bicicletta luoghi che ti sorprenderanno continuamente: sentieri, strade sterrate, ciottolato, asfalto e pavé scorreranno sotto le tue ruote in un susseguirsi di scenari mozzafiato. "

- Stefano Bergamaschi, mastermind di Ticino Traverso

Ticino Traverso nasce all’interno del team di @BikePort: profondi conoscitori del territorio, amano pedalare in zone prevalentemente discoste lasciandosi soprendere da storie, paesaggi e silenzi.

BikePort ha tra i suoi principali obiettivi quello di far scoprire il canton Ticino su due ruote e Ticino Traverso racchiude tutte le migliori esperienze che si possono percorrere in sella nella regione.

L'avventura ti aspetta:
scopri il Ticino pedalando

Possono 330 km percorsi in bicicletta rappresentare un viaggio?
Assolutamente sì.

Ticino Traverso permette di attraversare un territorio straordinariamente variegato in cui si incontrano laghi cristallini, vegetazione mediterranea, silenzi rigeneranti, pianure dolci, foreste di larici, fiumi alpini e montagne maestose.

Un percorso che inizia dove la Pianura Padana incontra le Prealpi e termina sul Passo del Gottardo, il luogo iconico delle Alpi svizzere a oltre 2’000 metri di quota.

Pedalando 330 km con circa 7’000 metri di dislivello scoprirai che il vero viaggio accade nel modo in cui il paesaggio si trasforma davanti ai tuoi occhi: da ambiente mediterraneo a scenario alpino incontaminato.

Photo gallery

Punti di interesse lungo il percorso

23 Km
Cave di marmo unico al mondo con sfumature di rosso
25 Km
Borgo sul Monte San Giorgio patrimonio UNESCO per fossili triassici
35 Km
Vigneti tradizionali di Merlot
55 Km
Nucleo storico con vista sul lago
64 Km
Testimonianza medievale sul Lago di Lugano
73 Km
Museo del celebre scrittore premio Nobel Hermann Hesse
86 Km
Piazza Lago ideale per un gelato
100 Km
Vecchia officina sulla Magliasina dove si lavorava il ferro
106 Km
Discesa della "penudria" lungo infiniti tornanti
137 Km
Riserva Naturale ricca di Biodiversità
158 Km
Lungolago di Ascona, antico villaggio di pescatori
163 Km
Vista incredibile sulle Isole di Brissago
171 Km
Piazzetta ricca di charme
177 Km
Canyon del fiume maggia
188 Km
Tipiche case in sasso ottimamente conservate
210 Km
Piazza grande: il salotto della città
237 Km
3 Castelli UNESCO - Capitale cantonale
254 Km
Linea Lona e le difese storiche militari
275 Km
Ponte romanico sul fiume Ticino
290 Km
Nucleo alpino estivo a 1.300m
300 Km
Gole del Piottino, un canyon spettacolare da esplorare a piedi
308 Km
Vista spettacolare sulla Valle Leventina
316 Km
Inizio della mitica salita della Tremola
327 Km
2.106m - Conquista finale!
Arzo
Meride
Corteglia
Vico Morcote
Carona
Montagnola
Caslano
Maglio
Arosio
Magadino
Ascona
Ronco Sopra Ascona
Golino
Ponte Brolla
Moghegno
Locarno
Bellinzona
Lodrino
Giornico
Gribbio
Rodi-Fiesso
Altanca
Tremola
Passo del Gottardo

Il canton Ticino: terra di ciclismo

Dove la Svizzera Incontra l’Italia

Il Canton Ticino è rinomato in tutta la Svizzera e l’Europa settentrionale come destinazione turistica dove si respira un’atmosfera rilassata e mediterranea, tipica della penisola italiana, abbinata all’ordine, all’armonia e alle certezze svizzere.

Per i ciclisti, però, il Ticino rappresenta qualcosa di più: è la vera “terra di ciclismo”, un motto che dal 1970-80 è diventato un mantra per chiunque viva o pedali in questa regione.

Un clima significativamente più mite rispetto al resto della Svizzera, combinato a una morfologia estremamente variegata, regala ai ciclisti innumerevoli valli laterali e strade secondarie che raggiungono luoghi idilliaci.

Questo ha reso il Ticino un classico per i ciclisti su strada, ma Ticino Traverso offre qualcosa di diverso.

Ticino Traverso è pensato per chi vuole pedalare su gravel o mtb, esplorando i luoghi meno conosciuti: strade sterrate, facili sentieri e strade secondarie in asfalto.

Non ci sono tappe prestabilite — solo la tua voglia di esplorare e capire se riesci ancora a emozionarti di fronte alla bellezza che incontrerai lungo il percorso. Ognuno pedala al proprio ritmo, scoprendo angoli del Ticino che pochi conoscono.

Il percorso: dal punto più a Sud della Svizzera al Passo del Gottardo

Racconto di un Viaggio Trasformativo

L’avventura inizia a Chiasso, la città più a Sud della Svizzera, presso la frontiera con l’Italia. Questo importante nodo ferroviario conserva il fascino classico di una regione industriale un po’ decadente. Rapidamente ti ritroverai immerso nei vigneti tipici della zona, caratterizzati principalmente da Merlot di eccellente qualità.

Raggiungerai quindi la regione del Monte San Giorgio e il caratteristico nucleo di Meride, un villaggio dove il tempo si è fermato, perfetto per una pausa caffè. Questa intera zona è Patrimonio UNESCO grazie alle innumerevoli scoperte di fossili del periodo Triassico. Tappa obbligatoria: le Cave di Arzo, dove ancora oggi si estrae il marmo unico al mondo con straordinarie sfumature di rosso.

Mendrisio, chiamata “Il Magnifico Borgo” grazie alle viuzze caratteristiche e alle antiche botteghe del nucleo storico, rappresenta il tuo ingresso nella regione lacustre. Qui il fiume Laveggio confluisce nel Lago Ceresio, con il suo carattere spiccatamente mediterraneo e le ripide montagne che si tuffano direttamente in acqua.

Lungo uno di questi versanti salirai attraverso il pittoresco nucleo di Vico Morcote fino all’Alpe Vicania, una splendida radura con un ristorante che ricorda un casale toscano. Un sentiero a mezza costa ti condurrà poi a Carona, una splendida testimonianza medievale di nucleo perfettamente conservato tra le due braccia del Lago di Lugano.

Durante la discesa avrai una chiara vista di Collina d’Oro, la collina successiva che dovrai scalare. Montagnola ti accoglierà con il Museo di Herman Hesse, il celebre scrittore sepolto nel cimitero del villaggio. Dopo aver percorso la via dei grotti — caratteristici ristoranti locali una volta adibiti a “cantine pubbliche” prima dei frigoriferi — scenderai nuovamente al livello del lago verso Caslano. Qui un gelato è semplicemente obbligatorio: la piazza storica direttamente sul lago è il luogo ideale.

Il paesaggio cambia drasticamente. Lasci definitivamente il lago per inoltrarti nella splendida e selvaggia regione del Malcantone, caratterizzata da boschi densi e piccoli paesi dove il tempo pare essersi fermato.

Il “maglio” — una vecchia officina dove si lavorava il ferro grazie alla forza dell’acqua del fiume Magliasina — merita una sosta e un bagno rigenerante.

Abbandonata questa regione, scenderai lungo la celebre strada della “Penudria“, un susseguirsi di tornanti che nel senso opposto rappresenta una delle salite più impegnative della zona. Il percorso ora punta dritto verso Nord fino al Passo del Monte Ceneri, lo spartiacque culturale tra il “Sopraceneri” (alpino) e il “Sottoceneri” (mediterraneo).

Una veloce discesa ci condurrà sulla pianura di Magadino, vasta area agricola dove scorre il fiume Ticino che si immette nel lago Maggiore e sull’omonima riserva naturale, un’area palustre ricca di biodiversità dove pedalando, nel rispetto della fauna circostante, sarà possibile osservare diverse specie di uccelli che qui trovano un habitat ideale durante le lunghe migrazioni tra il nord e il sud d’Europa.

La strada scorre poi a diretto contatto con le rive del lago fino ad Ascona, antico villaggio di pescatori, oggi rinomata meta internazionale che esprime in tutto il suo splendore l’ideale di “Dolcevita“.

Da qui tramite un’incantevole strada panormica è possibile ammirare le Isole di Brissago e il suo giardino botanico ricco di specie mediterranee. Improvvisamente, come spesso capita lungo Ticino Traverso, lo scenario cambia e ci si ritrova a pedalare in aree rurali ricche di tradizioni: la valle Maggia con le sue acque cristalline invitano ad una sosta rinfrescante e ad un bagno rigenerante.

Piccoli borghi, antiche case in sasso e boschi di castagno ci riconducono a Locarno, alla sua Piazza Grande culla del famoso festival del Film. Ancora una volta, in pochi chilometri, ci ritroveremo a pedalare in uno scenario rurale, agricolo puntando verso Bellinzona, capitale cantonale, dominata dai tre castelli medievali Patrimonio UNESCO. Il nucleo storico merita una visita approfondita, e se passi di sabato mattina, il mercato locale ti farà scoprire i profumi e i colori dei prodotti gastronomici ticinesi autentici.

Superata la capitale, pedalerai nella regione della Riviera spingendosi verso Nord nel fondovalle del fiume Ticino.

Biasca, all’incrocio della Valle di Blenio e della Leventina, segna l’ingresso nella parte più alpina del percorso. Le montagne ai lati della valle ti faranno sentire piccolo in sella.

Giornico rappresenta un ulteriore tuffo nel passato: pedalare attraverso il suo ponte romanico ti mette le ruote su una piccola isola nel suo nucleo storico, qualcosa di unico lungo il fiume Ticino.

Improvvisamente, un potente contrasto visivo: il viadotto autostradale della “Biaschina” (110 metri di altezza, costruito negli anni ’80) si erge sopra le tue spalle, testimonianza dell’importanza dell’Asse del Gottardo come uno dei corridoi commerciali europei più frequentati.

Lasci il fondovalle per raggiungere Chironico, villaggio adagiato su un altipiano: dimore signorili, case in legno e strade ciotolate creano un’oasi di pace. Inizia qui la salita verso Gribbio, villaggio alpino abitabile solo in estate e autunno quando i prati fioriti sostituiscono la neve.

Meritano una breve deviazione a piedi le Gole del Piottino: una vecchia strada medievale che si inerpica sul fondo di un “canyon” scavato nel corso di migliaia di anni, circondato da pareti verticali alte decine di metri.

A 1.400 metri raggiungerai Altanca, radura prativa con antiche dimore in legno. Chi lo desideri può deviare verso la regione di Piora con i laghi alpini Ritom e Cadagno — ambiente così straordinario che rischi di perderti tra pascoli alpini e natura incontaminata.

La discesa verso Airolo è piacevole e veloce, preparandoti all’ultimo iconico tratto: la Tremola. Questa strada risalente ai primi decenni dell’800 è caratterizzata da un manto in lastricato di granito con 22 tornanti — un’esperienza unica al mondo pedalare su questo tratto storico.

Il Passo del Gottardo è conquistato, così come Ticino Traverso. Guardandoti indietro, sembra impossibile essere passato da un ambiente mediterraneo a uno scenario alpino in così poco tempo.

Forse questa è la vera magia: aver pedalato tra tradizioni, paesaggi e scenari differenti quasi senza rendersi conto dei giorni trascorsi e dei chilometri accumulati.

Come arrivare e tornare a casa

Inizio percorso – Chiasso: raggiungibile facilmente in treno dall’aereporto di Malpensa o da Zurigo tramite linea regionale Tilo, FFS EC e ICN.

Fine percorso – Passo del Gottardo: puoi scendere in bicicletta ad Airolo o Altdorf e rientrare comodamente in treno verso Sud o verso Nord.

Quando pedalare

Gran parte dell’itinerario può essere percorso tutto l’anno, ma nei mesi invernali la tratta Chironico-Gribbio non gode di manutenzione e la salita della Tremola è chiusa per neve.

Direzione di marcia

Ticino Traverso è pensato per essere percorso da Sud a Nord, ma è chiaramente possibile pedalare anche nella direzione opposta. 

Difficoltà 7/10

Ticino Traverso è percorribile senza un numero di giorni predefinito: il grado tecnico globalmente basso permette a qualsiasi persona con una base ciclistica di affrontare l’itinerario, pianificando le tappe secondo la propria condizione fisica. Alcuni tratti in salita, seppur brevi, possono essere particolarmente ripidi.

Condizioni meteorologiche

Nella parte settentrionale la meteorologia può incidere notevolmente a causa della quota. Controlla sempre le condizioni atmosferiche su questo link.

Quale bicicletta

Qualsiasi sia il vostro mezzo per percorrere Ticino Traverso (gravel, MTB, touring bike), raccomandiamo rapporti molto agili per le ripide salite da affrontare e copertoni di almeno 40mm di larghezza.

Acqua e strutture

Accesso a acqua potabile, alloggi, ristoranti e bar generalmente agevole. Nonostante si pedali in aree tranquille, non ci si trova mai in contesti totalmente isolati.

Ricezione telefonica

Ricezione molto buona lungo tutto il tragitto tranne alcune brevi tratte.

Ricezione

Ricezione molto buona lungo tutto il tragitto tranne alcune brevi tratte.

Numeri di emergenza

  • Polizia: 117
  • Ambulanza: 144
  • Rega (Elisoccorso): 1414

Bike shop e supporto meccanico

Lungo il tragitto troverai molti bike shop. In particolare BikePort ti aspetta a Locarno e a Bellinzona per servizio officina e noleggio bici.

Dove dormire e ricaricare le energie

Il campeggio libero è tollerato solo in caso di emergenza.

Essendo un’area turistica, troverai numerose opzioni:

  • Hotel di varie categorie tra cui Bike Hotel Specializzati
  • Campeggi attrezzati
  • Bed & Breakfast
  • Strutture tipiche (Rustici tradizionali)

Consiglio: prenota in anticipo soprattutto nei periodi di alta stagione (luglio-agosto).

Trovi maggiori informazioni sui siti delle Organzizzazioni Turistiche:

Mangiare e Bere

Reperire cibo è molto facile: in ogni paese o città troverai supermercati, ristoranti, panetterie.

Ti consigliamo vivamente di fermarti almeno una volta in un grotto per mangiare piatti tipici — un’esperienza culinaria imperdibile.

Consulta questa pagina per gustare le prelibatezze del grotto più vicino a dove ti trovi lungo il percorso.

E ovviamente: provare tutte le gelaterie lungo il percorso è una missione obbligatoria!

Acqua potabile

L’acqua di tutte le fontane è generalmente potabile e di ottima qualità.

Porta una borraccia e riempila frequentemente.

Gestione dei rifiuti

Le uniche tracce tollerate sono quelle dei tuoi copertoni. Porta sempre i tuoi rifiuti negli appositi cestini.

Fuochi e sicurezza

Non accendere fuochi: spesso in estate, a causa della siccità, vige il divieto assoluto di accendere fuochi in zone boschive.

Rispetta le ordinanze locali.

Proteggere l'ambiente

Pedala consapevolmente, rispetta la natura e i piccoli nuclei abitati che incontrerai.

Ticino Traverso vive grazie al rispetto reciproco tra cicloturisti e territorio.

La strada appartiene a tutti

Goditi il viaggio e rispetta tutti gli utenti della strada: i pedoni hanno sempre la precedenza ed un saluto reciproco è sempre buona cosa.

Segui il codice MTB e consulta la legge sulla circolazione stradale.

BikePort è partner ufficiale di Ticino Traverso e ti permette di vivere l’avventura di Ticino Traverso in maniera più spensierata, dandoti la possibilità di:

  • Accompagnarti lungo l’intero percorso con una delle nostre Swiss Cycling Guide.
  • Organizzare il tuo itinerario in tappe prestabilite a seconda della tua condizione fisica e del tuo tempo a disposizione, riservando gli alloggi che preferisci.
  • Trasportare i tuoi bagagli per farti pedalare leggero.

Contattaci per ottenere maggiori informazioni.

SERVIZI BIKEPORT

Impressum

BikePort Sagl
Viale Stazione 36b
6500 Bellinzona
Svizzera
info@ticinotraverso.com

Condizioni d’utilizzo e esclusione di responsabilità

Se decidete di percorrere questo itinerario, lo fate a vostro rischio e pericolo. Prima di partire, controllate le condizioni meteorologiche locali, le condizioni del terreno e le chiusure di strade e terreni. Durante il percorso, rispettate tutte le restrizioni e le norme sull’uso dei terreni pubblici e privati, portate con voi l’attrezzatura di sicurezza e di navigazione adeguata e, naturalmente, seguite il codice MTB e la legge sulla circolazione stradale. Le informazioni qui riportate sono semplicemente una risorsa di pianificazione da utilizzare come fonte di ispirazione in combinazione con la vostra dovuta diligenza. Nonostante il fatto che questo percorso, la traccia GPS associata (GPX e mappe) e tutte le linee guida del percorso siano stati preparati dopo un’attenta ricerca da parte di BikePort Sagl, l’accuratezza di tali informazioni e il giudizio dell’autore non sono garantiti. BikePort Sagl, i suoi partner, associati e collaboratori non sono in alcun modo responsabili per lesioni personali, danni alla proprietà personale o qualsiasi altra situazione che possa verificarsi ai singoli ciclisti che percorrono questo itinerario.
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